martedì 17 aprile 2012

Trattoria La Sagra del Vino (Roma)

Ricette semplici ma genuine......il resto un taglio!

Andare a cena al ristorante, o meglio alla trattoria, "La sagra del Vino" è un'esperienza tanto appagante quanto di estrema semplicità. Ci siamo ritrovati lì per caso, ma molto affamati quindi, attratti dal buon odore che traspariva la porta d'ingresso, ci siamo addentrati al suo interno. Il ristorante ha tre sale ben assortite, tavoli in legno ben consunto ed apparecchiatura casereccia ma tipica, con una bella cartapaglia apposta nelle veci della classica tovaglia. Sui muri è per metà presente un maiolicato che rimanda molto agli anni '50 e '60, ma con un tocco di popolarità, infatti con più o meno senso, tutti i muri sono tempestati di adesivi pubblicitari di prodotti degli anni '80 e '70, bella roba, interessantissima e balla follemente tra i decenni! Il resto del locale rimanda alla tipica osteria romana, senza fronzoli e probabilmente è proprio questo che piace alla gente che ci viene. Il ristorante è sempre molto affollato e ce ne rendiamo conto non solo dalla moltitudine di persone presenti all'interno, ma anche dagli stessi padroni di casa i quali, non appena varcata la soglia d'ingresso, ci hanno immediatamente chiesto se avevamo prenotato. Ovviamente la risposta è stata negativa ma, gran fortuna, almeno un ultimo tavolo era disponibile. Evvai, ma per un pelo! Qui il servizio è molto alla mano, si dice tutto a voce e si da la massima confidenza alle persone, talvolta ci si accomoda addirittura al tavolo con i commensali, come se si stesse in una casa vera e propria. Ma ora parliamo di cibarie. Appena ci siamo seduti il titolare, un romanone che la sa lunga, ci ha detto subito a voce che cosa era appena uscito dalla pentola, ossia una bella vagonata di rigatoni alla gricia e poi...."Che se magnamo? Fosse per me....Gricia tutta la vita!"
Abbiamo accettato il consiglio e dopo nemmeno un minuto eccoci arrivare due piattoni fumanti di pecorino, che ci siamo divorati. Per secondo è venuto a trovarci uno dei figli del patron, lo stesso che ci aveva convinto a puntare su un bel mezzo vino rosso della casa (dopo averci chiesto "Che se bevemo?") e ci ha convinto per una coratella con carciofi e polpettone e patate.....bella storia!
Chiude il pasto un piatto di taralli, tozzetti e vinaccia....sempre su consiglio del simpatico figliolo, che dimostra di non esser da meno del padre. Insomma ci siamo strafogati, in un ambiente affollato, ricco di calore, con un approccio al cliente estremamente verace, confidenziale e simpatico, che sprizza di romanità da tutti i pori....e per chi ci vive è sempre bello sentirsi romani, specialmente a tavola....a magnà! Ah, dimenticavo, si paga pochissimo, il conto è stato appena di 40 euro, allora altri 10 punti guadagnati!
Andateci, è un'esperienza assolutamente ricca, in tutti i sensi e starete veramente bene in tutta la semplicità dello star bene. Prenotate!
SCHEDA:
-Nome: Trattoria La Sagra del Vino
-Chiusura: Sabato e Domenica (fantastico!!!!)
-Indirizzo: Via Marziale n.5, Roma
-Telefono:06.39737015

Risto-Pizzeria Le Gole (Anversa degli Abruzzi)

Fa Gola!!!!

Si tratta di un ristorantino a conduzione familiare, situato proprio alla fine di Anversa degli Abruzzi, all'interno di un piccolo parco alle pendici delle Gole del Sagittario. Il panorama è mozzafiato ed il nome è tutt'altro che un rimando alla località......in questo locale con le Gole si convive perchè ce le troviamo proprio oltre il vetro in tutta la loro bellezza. Ma, con tutto il rispetto per un panorama mozzafiato, passiamo alla nostra di gola, che non è da meno...con la premessa che essa non verrà assolutamente delusa. La cucina de "Le Gole" infatti è assolutamente all'altezza d'ogni situazione e d'ogni palato, poichè alterna piatti semplici a ricette tipiche ed estremamente elaborate. Ovviamente noi siamo per la genuinità del cibo e non immaginate la nostra contentezza quando abbiamo scoperto, assaporandone, che questo luogo è la "casa della genuinità"! Partiamo dall'antipasto, ricchissimo di prodotti tipici dal salame di cinghiale, al prosciutto tagliato a mano, alla lonza, alla scamorzina, alla mozzarella, alle melanzane e zucchine grigliate, al formaggio sino ai buonissimi germogli d'aglio che anticipano le bruschette. Dopo un ottimo e vario intro del genere, ecco i primi dove tra gnocchi e pasta fresca, potremo scegliere tra sugo al tartufo, ai funghi porcini, al ragù di cinghiale....sino ad un'intrigante ricetta a base di erbe con ortica.....ed ogni porzione non è più che generosa, ma di più ossia MAXI. Per il secondo c'è una vasta scelta di carni dall'agnello, alla bistecca, alla salsiccia e soprattutto gli arrosticini...ottimi e serviti ruspanti in anfore che allietano la vista ed aumentano la fame! Per i dolci consiglio le crepes abruzzesi con gelato (dette scrippelle) oppure le torte alla nutella o frutti di bosco....tutto rigorosamente fatto in casa! Aggiungo che si fa anche la Pizza, ma per quella rimandiamo alla prossima volta....se garantisce la cucina anche in questo caso non si rimarrà delusi! Insomma si va via soddisfatti, a pancia piena e consapevoli che da un'altra parte si sarebbe pagato non il doppio ma quasi.....complimenti al Ristorante "Le Gole"!
SCHEDA:
NOME: Ristorante "le Gole"
INDIRIZZO: Via Duca degli Abruzzi 55, Anversa degli Abruzzi (AQ)
TELEFONO: 086449490

Buona Forchetta a tutti

Ehilà, senza troppi convenevoli vi illustro lo scopo principale di questo blog, che in parte riprende il contenuto della vecchia avventura chiamata Chefpoint (www.chefpoint.blogspot.com), ovvero tutto ciò che si possa associare alla passione di "viaggiare, scoprire,assaggiare...e ricordare!". A questi quattro ingredienti ci aggiungiamo anche la salsina finale, quella buona.....ossia "creare". Certo perchè da ristoratore, ma anche da buona forchetta quando vesto i panni del cliente appassionato, non c'è niente di meglio di riprodurre le ricette che hai scoperto in giro per questo grande mondo, nel tuo piccolo angusto, affamante laboratorio! Ovvio, le nostre mani non sono quelle di uno Chef, il nostro forno, la nostra cinque fuochi, le nostre padelle e le nostre pentole non sono quelle del ristorante.....ma con un pò di buona volontà e fantasia, unita ad una sapiente scelta dei prodotti giusti, ci divertiremo anche da dilettanti!
E quindi ecco il mix di Buona Forchetta, ossia tanto recensire le belle esperienze fatte tra le tavole che visitiamo, tanto ritrovarci dopo il conto (speriamo non salato, di questi tempi!) tra i nostri bei fornelli!!!!
;) a presto.
Mr.B.